AMM Atalnte Multimediale della Memoria

Atlante Multimediale della Memoria

By ArchiviDellaResistenza, 24 luglio 2017

L’associazione Archivi della Resistenza – Circolo Edoardo Bassignani e il Museo Audiovisivo della Resistenza delle province di Massa
Carrara e della Spezia per l’occasione presenteranno un nuovo progetto didattico incentrato sulla costruzione partecipata di un Atlante Multimediale della Memoria (AMM). Il percorso ha previsto più momenti di incontro: i laboratori in classe, la visita al Museo di Fosdinovo e un itinerario al di fuori della scuola, nei luoghi urbani ed extraurbani, che diventeranno tanti punti dell’Atlante. Ma di cosa si tratta nel concreto? L’obiettivo del laboratorio è quello di conoscere il proprio territorio attraverso un percorso multimediale che mira a costruire un Atlante della Memoria attraverso una serie di cartelloni disseminati nel luoghi teatro degli episodi storici. Tali cartelli contengono delle parti descrittive e attraverso una semplice tecnologia come il QR-Code (che è una sorta i codice a barre bidimensionale) chi passa di lì può collegarsi con il suo dispositivo mobile (/smartphone/ o /tablet/) a dei contenuti multimediali presenti su Internet, che documentano quei fatti storici. Durante lo svolgimento dei laboratori gli/le alunni/e sono stati chiamati in causa diventando loro stessi protagonisti attivi del ‘fare storia’ attraverso l’utilizzo di una pluralità di fonti (comprese quelle non tradizionali) come fonti orali, memorie di famiglia, fotografie pubbliche e private. In questo modo si è realizzato un modello di ricostruzione storica, consapevole e partecipato, all’insegna di una didattica della storia aggiornata ai nuovi linguaggi digitali e che considera le tecnologie non come un ostacolo ma uno strumento utile ad una migliore comprensione del mondo, addirittura un’alleata insperata per i nostri e le nostre giovani nell’attività di studio e di comprensione. Il progetto ha la caratteristica di uscire dalle aule di scuola di riversare la sua utilità a tutta a la comunità e sviluppa un’idea di archivio e museo diffusi (infatti molti dei materiali provengono dagli archivi audiovisivi e fotografici dell’associazione e del museo).

Collaborano all’iniziativa l’ANPI, il sistema provinciale Terra dei Malaspina e delle Statue-stele, i comuni di Castelnuovo Magra e di Fosdinovo con gli assessorati alla cultura.